Fuori con Luana

Oggi dovevo uscire con la mia amica Luana. Ero in ritardo ma volevo ugualmente essere bellissima per il nostro incontro, una donna deve sempre essere al meglio di sè.
Ho aperto l’armadio ed ho preso la mia gonna nera preferita, quella corta e aderente, con il cinturino di pelle rosso e uno spacco laterale che lascia intravedere le gambe.
Ultimamente mi sento decisamente in forma e infatti quella gonna mi stava benissimo: tutta aderente delineava bene le mie gambe e quel sedere che tanti uomini hanno sempre apprezzato.

Ma non bastava. C’era qualcosa che mancava per farmi sentire davvero desiderabile. Ho cercato bene ed ho trovato quel paio di collant che mi sono presa da poco, neri e velati, che slanciano le mie gambe magre e rendono il mio corpo molto sensuale.
Perfetta, a quel punto potevo uscire, avvolta da quell’aria maliziosa che ho sempre avuto.
Luana era puntuale, era venuta vestita tutta elegante e non si era fatta mancare una gonna corta e due bellissime scarpe dècolletè dal tacco altissimo.
Siamo andate in giro per la città, lei doveva fare delle commissioni ed io l’ho accompagnata volentieri.

Siamo entrate in una grande libreria del centro ed io ho iniziato a guardare tra gli scaffali le tante novità appena uscite. Mi attirava un libro dalla copertina rossa e bianca, un romanzo ad alta tensione, pieno di colpi di scena. Ero così rapita da quel volume e dalle sue parole che non mi sono resa conto della presenza di un uomo, accanto a me.
Non lo conoscevo ma mi sono accorta che mi stava guardando insistentemente. Il suo sguardo era fisso sulle mie gambe e sentivo tutta la sua attenzione su quello spacco che faceva aprire la mia gonna e faceva intravedere tutta la mia femminilità.
Ho intuito il desiderio nei suoi occhi e il suo respiro si è fatto improvvisamente più intenso. Sentivo mille brividi percorrermi tutta e un fremito è giunto fino al mio sesso, facendomi trasalire.
Ci siamo trovati l’uno di fronte all’altra ed entrambi ci siamo fermati, osservandoci. Sembrava che lui stesse studiando la sua preda, sembrava volesse assorbire ogni centimetro della mia pelle profumata.
Io non sapevo che fare, quella situazione così strana e inaspettata mi metteva in imbarazzo, ma confesso che mi piaceva. Sentire quel suo sguardo su di me, come se avesse voluto spogliarmi, togliermi la gonna e sfilarmi lentamente i collant, mi provocava dei brividi di eccitazione.

Chissà cosa avrebbe voluto farmi se solo avesse potuto lasciarsi andare?
Purtroppo non lo saprò mai. Luana mi ha chiamata per andare in un altro negozio ed io ho dovuto rinunciare a quel piacere inaspettato provocatomi da quell’uomo misterioso.
Prima di andarmene però l’ho guardato negli occhi a lungo, con infinita malizia. Gli sono passata accanto, sfiorandolo apposta con le mie cosce sinuose, e sono uscita senza voltarmi indietro.

Amo provocare gli uomini.

Commenti

  1. valentina un bel nome visto dalle foto sei carina

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