Eccomi sulla spiaggia.

Sono una vacanziera un pò anomala, lo so. Mi son dovuta portare un pò di lavoro al seguito: il pc portatile e qualche catalogo di diversi rivenditori di articoli da sexy shop. Io avrei evitato volentieri, ma la mia collega e amica Cindy non ha voluto sentir ragioni! Purtroppo siamo indietro col lavoro, la richiesta è tanta e noi dobbiamo ancora finire di organizzarci per bene col nostro nuovo negozio di articoli per adulti.

Stavo guardando proprio ora quello che propongono i fornitori a cui ci siamo rivolte: ci sono oggetti abbastanza quotidiani per un sexy shop, come vibratori, bambole gonfiabili, dvd porno e palline vibranti, ma ci sono anche prodotti più insoliti come la voce sexy per tom tom (e su questa cosa mi verrebbero in mente alcune fantasie erotiche niente male) oppure lo slip vibrante azionato col telecomando.

Cindy vuole che l’aiuti a scegliere alcuni vibratori doppi, per completare il nostro catalogo. Me ne ha addirittura dato uno da portare con me in vacanza per vedere quanto può essere piacevole. Avrei davvero voglia di sperimentare, ma non da sola…ci vorrebbe un bell’incontro estivo, qualche uomo affascinante che abbia voglia di divertirsi un pochino.
Ma non sono una preda così facile, amo farmi desiderare.

In questo momento sono distesa sul lettino in spiaggia, costume bianco e rosso, con un tanga ridottissimo. Ho davanti a me il pc aperto sul mio blog e accanto ho il catalogo del mio fornitore di articoli per sexy shop. Mi sto guardando intorno, mi rendo conto che sto attirando molto la curiosità dei miei vicini di ombrellone, soprattutto per quel catalogo con le foto molto esplicite…
Si staranno facendo un sacco di domande, lo so. Fingono indifferenza, alcuni mi guardano e quando incrociano il mio sguardo deviano velocemente la loro attenzione per non farsi scoprire. Io ho un paio di grandi occhiali da sole bianchi da cui riesco ad osservarli bene e son riuscita a cogliere almeno un paio di sguardi decisamente arrapati. Sicuramente sto stimolando molto le loro fantasie erotiche e la cosa non mi dispiace per niente…
Ancora una rapida occhiata e vedo che i due uomini accanto al mio ombrellone hanno il pacco già bello gonfio. Sono attraenti e mi lanciano delle occhiate di intesa. Io mi sto immaginando che bel membro eccitato stanno cercando di contenere a fatica dentro a quei boxer piuttosto aderenti. Non mi dispiacerebbe affatto far qualche giochino con loro, magari con il vibratore doppio che ho in valigia. Le mie fantasie erotiche si stanno moltiplicando, ho davvero voglia di una bella scopata.

Chissà, magari entro sera combinerò qualcosa di molto molto eccitante.



Sto per partire per le vacanze, ma continuerò a stare in contatto con voi e ad aggiornare il mio diario. Sto preparando la valigia proprio ora e sinceramente sono un pò indecisa su cosa mettere dentro.

Assolutamente indispensabili i jeans attillati, con una "V" di strass sul taschino, li amo! E poi porterò almeno un paio di mini, da abbinare alle varie magliettine e top corti. Rimango sinceramente incerta sui completini intimi, dato che ne ho così tanti che non so mai quale scegliere.
Ne servono almeno 5 chiari e 5 scuri, ma…quali? Perizomi, tanga o coulotte? Un bel coordinato ricamato oppure qualche strass nei punti strategici per rendere tutto più prezioso?

Non lo so…so di sicuro che questa estate ho voglia di divertirmi e non poco. Vengo da un anno abbastanza agitato e tumultuoso ed ho davvero bisogno di un pò di sano relax e di bella vita. Spero di conoscere qualche uomo affascinante che mi sappia corteggiare, col quale avere una bella avventura. Ed io saprò sfoderare tutte le mie armi migliori per sedurlo e farlo mio.
Peccato sia troppo caldo per indossare i collant che io amo tanto. Trovo che una donna in collant, soprattutto quelli discretamente velati, possa essere davvero affascinante, ma purtroppo mi sa che dovrò aspettare ancora un pochino per farli rientrare nel mio guardaroba.

Però quasi quasi un paio di collant li metto lo stesso in valigia, non si sa mai che tempo ci potrà essere. E poi un bel paio di autoreggenti nere dal bordo alto tutto di pizzo non sarebbero affatto male, anche solo per una notte d’amore.
Uscirò in strada con la minigonna e le autoreggenti, e mi basterà uno sguardo per diventare irresistibile.

Magari se mi incontrate in giro per le spiagge faremo due chiacchiere insieme, e mi potrete dire cosa ne pensate di questo diario.
Non vi dico dove andrò, sarebbe troppo facile, ma quando vedrete un paio di scarpe rosse con tacchi a spillo e un paio di jeans attillati con una "V" sul taschino decorata di strass, fermatemi.

A prestissimo, dalla spiaggia.



Questa sera sono salita in macchina per andare in centro città. Avevo una strana sensazione addosso, quella che si prova quando ci si sente pienamente padroni della propria vita, hai presente?
Indossavo una gonna corta al ginocchio ed un paio di sandaletti dal tacco molto alto, ero tutta truccata e ben pettinata, ed avevo una maglia dalla scollatura mozzafiato. Me la stavo tirando? No, direi proprio di no, ma sapevo il fatto mio. Ero stanca di stare sempre ad ascoltare gli altri, questa sera era tutta per me e per la mia voglia di vivere.

Appoggio il piede sull’acceleratore, in breve mi porto sui 90 km, 100, 110. Guardo lo specchietto retrovisore, per controllare chi avevo alle spalle e mi cade l’occhio sulla mia immagine: sguardo di fuoco e bocca carnosa piena di sè.
Cosa stavo andando a fare a quell’ora di notte in città?
La verità? non lo so nemmeno io. Volevo solo una boccata di energia, volevo far correre la mia macchina per decine di km per poter sfogare tutto quello che avevo dentro. Rabbia, orgoglio, forza, grinta, e tutta la mia determinazione.

Correvo leggera sulle strade vuote, e ad ogni curva lasciavo un pezzo della mia energia animale. Guardavo tutto dall’alto in basso, stavo conquistando il mondo, stavo affermando la mia forza su tutto il resto.
C’era molto caldo, e ad un certo punto ho acceso il condizionatore, per cercare di alleviare la sensazione di bollore che stavo respirando. Le guance iniziavano ad essere rosse, la maglia scollata lasciava intravedere il seno accaldato e le mie gambe si aprivano in cerca di sollievo.

L’aria del climatizzatore si faceva largo dentro ai seni e tra le cosce, raffreddando un poco il mio corpo bollente, ma ne usciva subito calda e piena dei miei profumi.
E poi, proprio lì in mezzo alle gambe, stasera non avevo voluto mettere nulla. Niente slip, tanga o perizoma. Nulla.
Questa notte ero sola con me stessa, e piena di gloria e potenza.
Guidavo, con la sensazione di andare in capo al mondo, senza sosta nè sollievo, senza meta nè obbiettivo. Davanti a me solo lunghi e interminabili km di strada che si dipanavano in curve, stradine tortuose e lunghi rettilinei.

La mia mano sulla coscia, mi accarezzo piano piano, e più aumenta il caldo e più la mano sale in posti proibiti.
Voglio solo toccarla un attimo, voglio solo sentire quanto è calda, è forse proibito? E’ vero, sotto sono nuda, ma in fondo sono una brava ragazza, non sto facendo nulla di male.
Sono solo un pò disinibita, ed è così piacevole esserlo nel cuore della notte, quando stai facendo i conti con te stesso.
La mano sale, accarezza il pelo corto, sfiora il mio sesso.

Bagnatissima.

Sono ormai arrivata, parcheggio e scendo dalla macchina.
Mi guardo intorno e vedo su di me gli occhi di alcuni uomini. Sento lo sguardo che sale dalle caviglie, sempre più sopra fino alle cosce e oltre.

Mi desiderate, vero?
Poveri stupidi. Io sono lì, senza lingerie, completamente nuda davanti a voi.
E voi non lo saprete mai. E non sarò mai vostra.
Vi guardo, sorrido e risalgo in macchina.

Queste cose mi fanno godere.